La sostenibilità digitale

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La sostenibilità digitale è un concetto che unisce la tecnologia e la sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Si riferisce all’adozione di pratiche, soluzioni e politiche digitali che riducono l’impatto negativo sull’ambiente, migliorano la vita delle persone e supportano un futuro economico stabile e inclusivo.

Ci sono due aspetti principali nella sostenibilità digitale:

  1. Tecnologie verdi: Si concentra sull’uso delle tecnologie in modo che abbiano il minimo impatto ambientale possibile. Ad esempio, il design di software e hardware che consuma meno energia, la promozione di data center a basso impatto energetico, e l’ottimizzazione delle risorse digitali per ridurre le emissioni di CO2.
  2. Uso responsabile delle tecnologie digitali: Si tratta di come utilizziamo la tecnologia per promuovere comportamenti e pratiche sostenibili. Ad esempio, l’uso di piattaforme digitali per sensibilizzare sulle problematiche ambientali, la gestione dei rifiuti elettronici, la digitalizzazione dei processi per ridurre l’uso della carta, e la promozione di modelli di business circolari attraverso la tecnologia.

In pratica, la sostenibilità digitale cerca di bilanciare i benefici dell’innovazione tecnologica con la necessità di proteggere e preservare l’ambiente e le risorse per le future generazioni.

Esempi di sostenibilità digitale promossi da B-Corp

Parlando di sostenibilità  è in crescita il numero di aziende italiane e internazionali che vogliono ottenere la Certificazione B Corp, quella certificazione che nasce con l’obiettivo di identificare l’operato di un’impresa in termini di sostenibilità ambientale, economica e sociale. Grazie a questa certificazione è possibile quindi riconoscere subito le aziende che si impegnano in maniera responsabile per il futuro del pianeta. Se nel mondo si contano più di 8000 realtà imprenditoriali con la certificazione B Corp, in Italia sono quasi 300, tra cui:

  • Miscusi, startup del settore food che sensibilizza i clienti sul tema green portando in tavola piatti che rispettano le stagionalità, i cui prodotti giungono da filiere sostenibili. Nella gestione della propria filiera e del servizio al cliente, questa azienda utilizza anche buone pratiche di sostenibilità digitale e accessibilita. Ad esempio, nel nuovo punto vendita di Milano quattro totem digitali permettono ai clienti di selezionare autonomamente il tipo di pasta e condimento, offrendo anche informazioni sull’impatto ambientale dei piatti proposti. Questo sistema snellisce il lavoro dello staff dietro le quinte, dove sono state implementate anche soluzioni high-tech per gestire i flussi durante i momenti di maggiore affluenza.
  • Fratelli Carli, realtà del settore enogastronomico che si definisce “sostenibile per natura” e opera con azioni di economia circolare per ridurre gli sprechi. 
  • Treedom, e-commerce che permette a chiunque di piantare alberi in tutto il mondo e di ricevere informazioni su canali digitali circa la loro crescita. Per aumentare il proprio impatto in termini di sostenibilità, di recente l’azienda ha stretto una partnership con Up2You, con l’obiettivo di offrire soluzioni coordinate per lo sviluppo si strategie di business sostenibili.

Per evitare lo spreco di risorse sono tante le realtà imprenditoriali che agiscono e che si offrono come esempi di sostenibilità digitale.Nel mondo invece le grandi multinazionali inseriscono nei propri progetti anche strategie di sostenibilità digitale. Come esempi troviamo:

  • Patagonia, brand di abbigliamento outdoor che include la sostenibilità in ogni aspetto produttivo. Per rendere più sostenibile il proprio sito web, l’azienda ha iniziato a gestire diversamente i contenuti delle proprie pagine web, ad esempio riducendo le dimensioni delle immagini. Inoltre, ha cambiato hosting, scegliendolo tra quelli alimentati con fonti di energie rinnovabili.
  • IKEA sta sviluppando una strategia di sostenibilità digitale per ottimizzare la gestione dei dati, ridurre i consumi energetici collegati a data center, sito web e contenuti digitale e migliorare l’efficienza operativa. Inoltre, l’azienda ha sfruttato il proprio sito e i social media per sensibilizzare i clienti riguardo alla sostenibilità e promuovere prodotti ecologici.
  • L’unità dedicata alla sostenibilità digitale di Enel che ha avviato diversi progetti, tra cui il programma “Digital Carbon Footprint” per misurare l’impronta di carbonio derivante dall’uso delle risorse digitali e attivare azioni per ridurla. Di sostenibilità digitale tratta anche un progetto Enel per promuovere la sostenibilità sociale attraverso l’accessibilità digitale.